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Ciao a tutti mi chiamo Luigi Caroli e sono ideatore e Web Master di Ottonote, ho 46 anni e un diploma di Perito elettronico, vivo a Bergamo e sono impiegato alla Ismes Cesi.
Se non lo si è ancora capito dal titolo e dal contenuto di Ottonote la musica è la mia grande passione ed è anche parte della mia vita.
In poche righe voglio descrivere la mia avventura musicale, non un narcisistico curriculum biografico, ma la storia del mio percorso con particolare attenzione al mondo in cui sono cresciuto e ancora di più i personaggi con cui ho condiviso e condivido tuttora le mie esperienze.
Ma per cominciare non posso fare a meno di citare coloro che quotidianamente sopportano pazientemente i miei “gorgheggi strumentali” ed in particolare ma moglie, i miei figli e i miei Vicini, poi il mio docente di Sax Guido Bombardieri del CDPM che mi segue con professionalità negli studi Jazz.
Ho iniziato a suonare ad 11 anni nella banda cittadina di Romano di Lombardia (dove sono nato ed ho vissuto per 25 Anni) sotto la guida al tempo del brioso e grintoso Maestro Marino Grigolato e sostenuto nell’insegnamento della Tromba dall’indimenticabile Michelangelo Maresca. Queste persone alle quali esprimo immensa gratitudine mi hanno trasmesso con la loro presenza ed il loro esempio quella capacità di coinvolgimento verso la musica che la trasformano in arte vera indipendentemente dal genere e dal livello. La mia affascinante esperienza inizia come trombettista con le prime marcette nelle sfilate in Paese, i concerti in piazza (e le prime musiche swing) e poi, fuori onda le suonate in gruppo di 4 o 5 amici (I Garaei, Italo, Tullio e tanti altri) a orecchiare Romagna mia, Rosamunda e In the Mood.
La musica mi cattura sempre di più e capisco che è molto di più di una ordinata sequenza di suoni più o meno lunghi, alti e distanziati ma è un veicolo diretto per il trasporto di emozioni e di sensazioni direttamente dall’anima, ma solo per chi ne sa scoprire la vera essenza.
Dalla tromba cambio radicalmente e passo al sax e stavolta da autodidatta, seguono poi i primi studi del clarinetto. Finalmente la prima vera esperienza con il giovane ed esuberante complessino “Primo Piano” (1978) con l’indimenticabile Andrea, i due Sandro, Giulio e Piercarlo; l’emozione del palco delle feste estive e delle fumose discoteche, poi ancora a 18 Anni l’orchestrina “La Clessidra” (1979) con la magica ed estrosa presenza di Piero Caracchi, poi Marco, Stefano e Cico e i miei primi tentativi di approccio con il Jazz, quindi l’ingresso nell’ 1982 nella neo costituita “Orchestra Stars Dust” (ex “Amici del Liscio”) con Peppino, Angelo, Gianni, Rossano, Ivanda, Luciano, Cico, Roberto e Ambrogio, ben 10 elementi con un bel gruppo fiati di due sassofoni e una tromba veri, ed alla quale non smetto mai di pensare con nostalgia ogni volta che ascolto (lasciatemelo dire) una delle frequenti finte esibizioni delle sempre più diffuse pseudo Orchestre di questi ultimi tempi.
Poi una “breve” pausa di 15 Anni (ma chi li ha visti ?) a costruire una famiglia e pagare mutui e quasi per caso (seguendo i due figli aspiranti musici) la ripresa con la musica nelle due Bande Musicali della mia attuale zona di residenza (1999), la organizzata e impeccabile Banda di Curnasco (BG) e la estrosa e vivace Banda di Albegno (due modi diversi di espressione ma con una unica grande e nobile vocazione comune).
Ma la mia insoddisfatta ricerca delle antiche e profonde emozioni viene finalmente appagata (2005) quando mi aggrego al fantastico e genuino gruppo della “Fragas Band” (un nome una garanzia) ovvero “La fanfara di Fornovo” che sfoggia un eccezionale repertorio della più pura tradizione della bassa Bergamasca e che per l’esecuzione dei numerosi brani in repertorio si affida alla memoria dei singoli ed alla fantasia improvvisativa che si costruisce di volta per volta in un clima di calda allegria e giovialità che contraddistingue ogni esibizione del gruppo.
La bellezza di questo tipo di musica che io definirei da Osteria (anche perché è intorno ad una grande tavola imbandita che la Fragas dà il meglio di se) è che è tanto più bella quanto maggiore è l’affiatamento e l’intesa del gruppo e quindi ogni esecuzione è irripetibile e poi se hai sensibilità e spirito sai trarre utili e preziose esperienze dagli altri senza contare la soddisfazione di potere esprimere liberamente la tua musicalità senza i limiti della partitura.
Non posso non citarli tutti i miei Soci: il Gianni Tromba (tromba), Batista Pistù (bombardino), Giovanni (sax contralto), Francesco (clarinetto), Alfredo (sax contralto), Il Pino (cassa e Show Man) il Ginny (rullante), Mario Preost (basso), Bruno (basso), Antuan (tromba), e poi mi ci metto io Gigi (sax soprano) ognuno di loro con una lunga esperienza musicale in Bande e gruppi vari (anche come Maestri di Banda) e una originale carica musicale.
Quando, incontrando l’amico batterista Cico nel 2005 mi viene proposto di far parte dei Music Jolly e suonare alle feste estive accetto con qualche riserva e timore poi però, alla prima serata della stagione mi rendo subito conto che le note ci sono ancora tutte e l’entusiasmo è invariato ed è come se fosse trascorso un solo giorno dall’ultima “Disperata” con L’angelo degli Stars Dust .
La sola differenza sta nel fatto che qui sono solo a soffiare nei miei tre strumenti (sax contralto, sax soprano e clarinetto) e quindi c’è da sudare. Ma in compenso ho grande libertà di azione e qualche gratificante spazio improvvisativo in alcuni brani ritmati.
Cosa dire dei Jolly Music, tanta buona musica da ballo vera senza una nota che non sia dal vivo suonata in allegria e grande affiatamento, la deliziosa voce di Linda, accompagnata dalla vigorosa chitarra e Voce di Antonio che è anche lo Speaker del gruppo, poi c’è il mitico Leo al basso e l’ispirato Alberto con le sue innumerevoli tastiere, quindi Fabrizio con la sua calda fisarmonica e poi il grande Cico alla batteria dal quale deriva anche il nome Cicos’Band che è una formazione ridotta dei Jolly che sfoggia un originale repertorio di musica d’ascolto costituito per lo più da brani cantati da Linda e in particolare parecchi titoli di Mina .
……l’avventura continua…….. Ciao a tutti e buona navigazione…… Gigi
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